La proprietà industriale è un aspetto fondamentale per la tutela delle invenzioni e delle creazioni nel mondo dell’industria e del design. In questo articolo, esploreremo i requisiti per la brevettabilità di un’invenzione, il processo di ottenimento di un brevetto e le norme relative ai disegni e modelli, sottolineando l’importanza di consultare un avvocato che fornisca un’adeguata consulenza.

Requisiti per la Brevettabilità di un’Invenzione

Perché un’invenzione possa essere brevettata, deve soddisfare tre requisiti principali:

1. Novità: L’invenzione deve essere nuova, il che significa che non deve essere già conosciuta o divulgata nello stato della tecnica. In altre parole, non deve esistere alcuna informazione pubblica che descriva l’invenzione prima della sua presentazione per il brevetto.

2. Attività Inventiva: Un’invenzione è considerata come implicante un’attività inventiva se non risulta ovvia per una persona esperta nel settore. Questo significa che l’invenzione deve presentare un elemento di innovazione che non sia immediatamente evidente.

3. Applicazione Industriale: L’invenzione deve essere atta ad avere un’applicazione industriale, ovvero deve poter essere fabbricata o utilizzata in qualsiasi genere di industria, inclusa quella agricola.

Il Brevetto: Cos’è e Come Funziona

Il brevetto è un titolo giuridico che conferisce all’inventore il diritto esclusivo di utilizzare la propria invenzione per un periodo determinato. In generale, la durata di un brevetto per invenzioni industriali è di 20 anni, mentre per i modelli di utilità è di 10 anni.

Per richiedere un brevetto, è necessario presentare una domanda che includa:

– Riassunto: Una sintesi dell’oggetto dell’invenzione.
– Descrizione: Una spiegazione chiara e completa che consenta a chiunque di attuare l’invenzione.
– Rivendicazioni: Le specifiche che definiscono l’ambito di protezione del brevetto.
– Disegni: Eventuali disegni necessari per la comprensione dell’invenzione.

Opposizione alla Concessione di un Brevetto

È importante notare che esiste la possibilità di opporsi alla concessione di un brevetto, ma questa opzione è prevista solo per i brevetti europei, e le opposizioni devono essere presentate davanti alle divisioni di opposizione dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO).

Diritti Morali e Patrimoniali

Il Codice della Proprietà Industriale (CPI) distingue tra due tipi di diritti:

– Diritti Morali: Questi diritti sono inalienabili e imprescrittibili, e sono riconosciuti all’inventore. Rappresentano il diritto di essere riconosciuti come autori dell’invenzione.

– Diritti Patrimoniali: Questi diritti riguardano lo sfruttamento economico dell’invenzione e sono alienabili. Sono riconosciuti al titolare del brevetto e possono essere trasferiti a terzi.

Disegni e Modelli

Il diritto alla registrazione di un disegno o modello spetta sempre all’autore, a meno che il disegno o modello non sia stato creato da un dipendente nell’ambito delle sue mansioni. In tal caso, il diritto alla registrazione spetta al datore di lavoro, mantenendo il riconoscimento dell’autore.

Se un disegno o modello possiede i requisiti di registrabilità ed al tempo stesso accresce l’utilità dell’oggetto al quale si riferisce, possono essere chiesti contemporaneamente la registrazione per disegno o modello ed il brevetto per modello di utilità.

La registrazione dura cinque anni con proroga fino a venticinque e può essere fatta a livello nazionale, comunitario e internazionale.